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“Tutti gli alleati sono con me”. Ma gli hanno stoppato di tutto |
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sabato 14 febbraio 2009 |
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Da “Libero” del 14.2.2009, pag. 2 Peggio del vorrei ma non posso esiste solo il potrei ma non me lo fanno fare. Ed è in questa per niente invidiabile situazione che pare trovarsi Silvio Berlusconi. Il quale - paradosso, ma fino ad un certo punto - aveva vinto le elezioni ed impostato l'avvio dell'attività del governo all'insegna proprio del decisionismo più spinto: ghe pensi mì, faceva intendere il premier, e i sondaggi partivano per la tangente. Solo che, nel traumatico passaggio dalla teoria alla pratica, il meccanismo decisionista qualche passaggio a vuoto l'ha fatto registrare (…).
Accade poi che An agisca in tandem con i leghisti. E’ il caso del carcere ai graffitari,che sia i lumbard (virtuosi dei murales “Padania libera" e strenui difensori del «muro libro del popolo» di bossiana derivazione) sia i finiani (per via di certe norme che avrebbero danneggiato economicamente i proprietari di immobili) avevano cercato di azzoppare. Invano, però, perché in questo caso la legge è passata e - anche in virtù di due emendamenti del senatore Giuseppe Valditara - ora i graffitari la galera la rischiano davvero (…).
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