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E decolla subito il dibattito nel partito |
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venerdì 11 settembre 2009 |
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Da “Il Secolo d’Italia” dell’11.9.2009, pag. 5 Non sarà Ban Ki Moon, del quale scherzosamente Gianfranco Fini si è detto aspirante alla successione, ma di certo è uno dei protagonisti della politica internazionale l'ex presidente dell'europarlamento Hans-Gert Poettering. Suonano quindi particolarmente lusinghiere le parole nei confronti di Fini, pronunciate mentre il presidente della Camera interviene a Gubbio: «Fini è certamente un politico molto abile - dice l'autorevole esponente tedesco - adesso è nel Pdl e certo svolge un ruolo importante nella politica italiana». Sul fronte Ue, Poettering ritiene prematuro che il presidente della Camera possa assumere un ruolo di leadership nel centrodestra europeo, come prefigurato a inizio estate dall'ex premier spagnolo Josè Maria Aznar. Un'eventuale proposta in merito oggi non otterrebbe la maggioranza. An è nel Ppe perché è entrata nel Pdl» aggiunge, sottolineando che in ogni caso l'attuale presidente popolare Wilfried Martens, è intenzionato a mantenere l'incarico. Sul fronte interno le reazioni all'intervento di Fini a Gubbio hanno riacceso il dibattito nella maggioranza. (…). Da Palazzo Madama, Giuseppe Valditara definisce il discorso coraggioso e lungimirante». Il senatore Pdl ora auspica che gli stimoli lanciati vengano considerati con la dovuta attenzione dalla classe dirigente del partito» (…).
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