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Il milleproroghe torna all’origine |
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mercoledì 03 febbraio 2010 |
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Da “Italia Oggi” del 3.2.2010, pag. 24 Falcidiati gli emendamenti al milleproroghe. Non ci sarà nessuna riapertura del condono edilizio, né alcuna estensione del piano casa. Le proposte di modifica (la prima a firma dei senatori Carlo Sarro e Vincenzo Nespoli del Pdl, la seconda a firma del relatore Lucio Malan) sono state dichiarate inammissibili in commissione affari costituzionali del senato che in totale ha cassato oltre 300 dei 650 emendamenti presentati. Come annunciato dal presiden te della commissione, Carlo Vizzini, sono stati espunti tutti gli emendamenti non omogenei alla materia e privi dei requisiti di necessità e urgenza (…). In questo modo dovrebbe essere scongiurato il rischio che il tradizionale decreto di fine anno in materia di proroga di termini (dl. n. 194/2009) venga snaturato e trasformato in un decreto omnibus. È finito nel cestino anche l'emendamento a firma di Giuseppe Valditara (Pdl) che puntava ad anticipare di due anni la pensione dei docenti e del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola. La novità, se fosse andata in porto, avrebbe interessato circa 20 mila insegnanti attorno ai sessant'anni di anzianità e vicina ai 35-36 anni di contributi (…).
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