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Un sondaggio frena Silvio: senza Gianfranco si perde |
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giovedì 19 novembre 2009 |
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Da “Il Messaggero” del 19.11.2009, pag. 3 «I problemi non sono tutti risolti, ma il governo andrà avanti» diceva ieri sera Umberto Bossi. Il Senatùr è ormai per Silvio Berlusconi l'alleato più fidato, ma anche lui, l'altra sera, gli ha consigliato di evitare la guerra con Gianfranco Fini e di rinunciare alla minaccia di elezioni anticipate. Per ristabilire una tregua si sono subito messi al lavoro anche Gianni Letta, Paolo Bonaiuti, Raffaele Fitto e il vicecapogruppo al Senato Gaetano Quagliariello. Non è un caso che sia stata una delegazione di senatori finiani (Valditara, Augello, Valentino, Saro) ad andare, subito dopo l'ultimatum lanciato da Renato Schifani, in. avanscoperta a Palazzo Grazioli per assicurare Berlusconi che non ci saranno sgambetti al ddl sul processo breve, naturalmente alle condizioni concordate con Fini (cioè senza tagli ai termini di prescrizione e senza accanimenti contro gli immigrati). (…)
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