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Via libera alla “salva-precari”: più supplenze e stop ai ricorsi |
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giovedì 19 novembre 2009 |
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Da “Il Sole 24 Ore” del 19.11.2009, pag. 19 Via libera definitivo alla "salva-precari". Con 137 voti a favore, 113 contrari e 7 astenuti, l'aula di Palazzo Madama ha convertito in legge il decreto che introduce una corsia preferenziale nelle supplenze di istituto per gli insegnanti e gli assistenti tecnico-amministrativi rimasti senza cattedra e blocca l'inserimento coattivo "a pettine" (cioè in base al punteggio effettivo) anziché in "coda" (ossia dopo tutti gli altri) dei docenti che hanno vinto il ricorso amministrativo contro il ministero dell’Istruzione. Come ampiamente previsto il testo è uscito dal Senato con la stessa veste confezionata a Montecitorio durante il primo passaggio parlamentare. Tra la soddisfazione del ministro Mariastella Gelmini, che ha parlato di «un segnale importante perché i provvedimenti presi sono finalizzati a garantire il regolare svolgimento dell'anno scolastico e ad assicurare la continuità didattica», e le proteste di Pd e Idv che si sono visti respingere tutti gli emendamenti, oltre che le pregiudiziali di costituzionalità. Del resto una qualsiasi modifica avrebbe reso necessario il ritorno del provvedimento alla Camera per la terza lettura. E non ci sarebbe stato tempo visto che il scadeva il 23 novembre. Unica novità di giornata l’approvazione dell'ordine del giorno presentato da Giuseppe Valditara (Pdl), che impegna il governo «a varare un piano pluriennale per la progressiva stabilizzazione del personale precario della scuola italiana entro l'approvazione del prossimo Dpef» (…).
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