mercoledì 10 marzo 2010
 
Home arrow Documenti politici arrow Interv. in commisssione del 18.2.2009
 
Interv. in commisssione del 18.2.2009 PDF Stampa E-mail
mercoledì 18 febbraio 2009

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO

 

Proposta di nomina del professor Giuliano Amato a Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana (n. 32)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento. Esame. Parere favorevole)   

Il senatore VALDITARA (PdL) giudica il professor Amato una personalità di alto profilo dal curriculum ineccepibile. Nel preannunciare che si conformerà all'orientamento dell'Esecutivo, esprime tuttavia rammarico per il contesto, instauratosi soprattutto a livello giornalistico, che ha accompagnato la candidatura. A tal riguardo manifesta dispiacere per l'orientamento, cui la stampa ha dato voce, volto a considerare la cultura un ambito riservato solo ad alcune correnti politico-culturali, come ha dimostrato l'atteggiamento negativo registratosi su altri possibili candidati di Centro-destra.

Dopo aver rammentato che episodi analoghi sono avvenuti in passato, per cui il giudizio non si è basato sulle competenze bensì sulle idee politiche ai danni di candidati meritevoli del mondo culturale di Centro-destra, reputa indispensabile assicurare il pluralismo. Denuncia comunque che nell'Istituto vi è una rappresentanza pressoché esclusiva, tra le personalità di maggior spicco, di un orientamento culturale di Centro-sinistra. Auspica perciò che il professor Amato, pur in un contesto indirizzato in un certo modo, possa essere una figura di autentica apertura, attenta a tutte le diverse correnti culturali, onde evitare la marginalizzazione di alcune di esse.

 

Avviandosi alla conclusione, reputa tale occasione un utile momento di riflessione sulla necessità di evitare discriminazioni culturali e si augura che il noto equilibrio del candidato possa dar vita ad una stagione diversa nella gestione dell'Istituto.    

 

(1167) Delega al Governo in materia di lavori usuranti,  di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alle Commissioni 1ª e 11ª riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con condizioni)    

In sede di replica prende la parola il relatore VALDITARA (PdL), il quale ritiene che il provvedimento sia motivato dall'eccessivo ricorso in passato a personale a tempo determinato, con un evidente incremento dei costi. Giudica pertanto appropriato l'articolo 7 nella prospettiva di superare l'attuale fase transitoria.

Illustra quindi uno schema di parere favorevole con osservazioni (pubblicato in allegato al presente resoconto), precisando che è opportuno posticipare al 30 giugno 2010 il termine per il completamento delle procedure di stabilizzazione, onde non creare problemi a livello di gestione dell'università. Rammenta peraltro che, nel provvedimento, si prevede comunque una riserva di posti per tali soggetti nonché la valorizzazione dell'esperienza professionale acquisita, nella prospettiva di non disperdere le competenze fino ad ora maturate.  Il relatore VALDITARA (PdL) ritiene che posticipare di due anni il termine per completare le stabilizzazioni in atto, come richiesto dal senatore Rusconi, sia in contrasto con le finalità del provvedimento, che introduce un piano di assunzioni a tempo indeterminato. Reputa invece accettabile posticipare detta scadenza al 30 giugno 2010 al fine di consentire il regolare svolgimento della transizione.

 

Accoglie poi le sollecitazioni a trasformare l'osservazione in condizione e modifica pertanto lo schema di parere (pubblicato in allegato al presente resoconto).  

 

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1167 

 

"La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo ed in particolare l'articolo 7, considerato che tale disposizione incide sulla stabilizzazione dei pubblici dipendenti precari ed ha effetti anche sul personale tecnico-amministrativo delle università; osservato che sono fatte salve le procedure di stabilizzazione in corso, la cui conclusione deve comunque avvenire entro il 30 giugno 2009, atteso che dal 1° luglio le pubbliche Amministrazioni non potranno più stipulare contratti a tempo determinato; ritenuto positivo che in base al comma 7 le Amministrazioni devono trasmettere alla Presidenza del Consiglio l'elenco del personale in servizio assunto con contratto a tempo determinato, indicando la qualifica posseduta, la data di inizio del rapporto di lavoro, nonché le eventuali proroghe e i rinnovi, al fine di comprendere l'entità del fenomeno e, pertanto, di monitorarlo; reputate favorevolmente, da un lato, la possibilità di una riserva di posti, non superiore al 40 per cento, per i concorsi da bandire nel triennio 2009-2011 e, dall'altro, la valorizzazione dell'esperienza professionale acquisita, nell'ottica di non disperdere le competenze maturate; valutato che la disposizione in esame si sovrappone alla legislazione vigente sul comparto universitario inerente il limite di assunzioni e i vincoli al turn over, previsti fino al 31 dicembre 2012; giudicata comunque necessaria l'esigenza di riduzione delle spese e di rispetto dei criteri di stabilità finanziaria, anche alla luce di un eccessivo ricorso in passato al personale con contratto a tempo determinato; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con un'osservazione: 

1. si invitano le Commissioni di merito a valutare la possibilità, per le università, di posticipare al 30 giugno 2010 la scadenza per il completamento delle procedure di stabilizzazione, atteso che esse si collocano in un contesto normativo che già prevede limitazioni di assunzioni per il settore, al fine di favorire il regolare svolgimento della fase di transizione."

 
< Prec.   Pros. >
   
 
© 2010 Giuseppe Valditara
Joomla! è un software libero realizzato sotto licenza GNU/GPL..