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Ordine del giorno Discussione generale congiunta dei disegni di legge: 1. Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2008e bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. (1818-B) 2. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008) (1817-B)(Approvati dal Senato, ove modificati e trasmessi in tempo utile dalla Camera dei deputati) Nella discussione generale sono intervenuti per l'opposizione i senatori Zanettin, Possa, Asciutti, Bonfrisco ed Izzo (FI), Santini (DCA-PRI-MPA), Polledri (Lega) e Valditara (AN). Soffermandosi su diversi aspetti dalla manovra finanziaria, (il regime fiscale, la politica energetica, i trasporti e le infrastrutture, l'università e la ricerca, le misure di riforma delle comunità montane) hanno unanimemente condiviso una valutazione estremamente critica della finanziaria, giudicandola priva di controllo sulla spesa pubblica e di prospettiva, un contenitore di spese disparate, incapace di invertire il declino del Paese ed invece nociva in quanto l'aumento di spesa determina le condizioni per nuove tasse ed ulteriore inflazione, finalizzata soltanto a consentire la sopravvivenza della maggioranza a scapito delle finanza pubblica. VALDITARA (AN). Il passaggio alla Camera ha contribuito a peggiorare la situazione, già grave, del settore dell'università e della ricerca, che ha subito notevoli tagli e dispone di risorse insufficienti perfino a pagare gli stipendi. Con un maxiemendamento su cui è stata posta la fiducia, quindi senza una vera discussione, è stata addirittura abolita la collocazione fuori ruolo dei professori universitari. L'unico elemento positivo è rappresentato dall'emendamento in favore dei dottorati di ricerca, presentato da Alleanza Nazionale e approvato nonostante il parere contrario del Governo. (Applausi del senatore Selva).
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