|
|
| Rassegna stampa
|
giovedì 12 febbraio 2009 |
|
SCUOLA: 10 POLITICO; VALDITARA (PDL), ACCERTARE RESPONSABILITA' (ANSA) - ROMA, 12 FEB - 'Di fronte a questo atto che sembra apparire arbitrario chiediamo che si vada fino in fondo per accertare le responsabilita'. Laddove dovessero emergere elementi aventi rilevanza penale chiediamo che il Ministero dell'Istruzione consegni gli atti alla Magistratura'. E' quanto dichiara il parlamentare del Pdl Giuseppe Valditara, in riferimento al caso del 10 politico in condotta adottato in una scuola di Bologna. (ANSA). SICUREZZA: VALDITARA (PDL), ORA POSSIBILE LOTTA A GRAFFITTARI (AGI) - "Nel ddl sicurezza vi e' una svolta sulla repressione al cosiddetto 'graffittismo'. Il testo del governo, che prevedeva un inasprimento delle sanzioni e la procedibilita' d'ufficio in ogni caso, e' stato integrato da due miei emendamenti che rendono effettiva la possibilita' di punire e di contrastare efficacemente un fenomeno che devasta le nostre citta'". Lo dice Giuseppe Valditara (Pdl), che aggiunge: "Nello specifico, i miei due emendamenti approvati prevedono la competenza del giudice ordinario, non piu' del giudice di pace. Questo comporta la possibilita' di irrogare anche la sanzione della reclusione, mentre prima vi era solo l'obbligo di permanenza in casa per uno o due fine settimana. L'altro emendamento dispone inoltre il divieto di vendita di vernici spray ai minori di 18 anni, con una sanzione amministrativa di mille euro nel caso di inosservanza del divieto. Il testo del governo, cosi' integrato, consentira' dunque di combattere un fenomeno che cagiona ogni anno centinaia di milioni euro di danni al patrimonio privato e pubblico e che offende il decoro e la bellezza delle nostre citta'". |
|
|
Il ddl sicurezza e il carcere per i writers |
|
|
|
|
domenica 08 febbraio 2009 |
|
Da "Il Corriere della Sera" dell'8.2.2009 di GIUSEPPE VALDITARA
L'articolo «Clandestini, i medici potranno denunciarli» (Corriere, 6 febbraio) riporta una affermazione non corretta relativamente al contenuto del ddl sicurezza approvato in Senato. Nello specifico si legge che sarebbe stato «abolito il carcere per i writers». Il testo del governo, integrato da due emendamenti a mia prima firma, impone invece il carcere per determinate ipotesi di particolare rilievo. Decisiva a tale fine è l'attribuzione della competenza ai giudici ordinaci e non più ai giudici di pace come stabilito dall'emendamento 7.304. I giudici di pace, fino ad ora competenti, non possono invero comminare la pena della reclusione. |
|
|
venerdì 06 febbraio 2009 |
|
Carcere per i graffitari
PACCHETTO NORME ANTIGRAFFITI PASSA AL SENATO CON IL DDL SICUREZZA. Accolti l'emendamento del Governo ,fortemente voluto dal premier Berlusconi, e l'emendamento Valditara
Blindati i beni storico-artistico-monumentali;un po' meno i centri storici.
Milano, 6 febbraio 2009
- Le norme antigraffiti approvate ieri dal Senato,all'interno del DDL sulla Sicurezza prevedono:
-Inasprimento delle sanzioni penali:
1)Reclusione da 1 a 6 mesi per il reato di deturpamento di immobili e di mezzi di trasporto ovvero multa da 300 a 1000 euro.
2)Reclusione da 3 mesi ad un anno per i reati commessi su beni storico-artistico-monumentali, nonche' multa da 1000 a 3000 euro.
3)Reclusione da 3 mesi a 2 anni e multa fino a 10.0000 euro in caso di recidiva.
-Procedibilita' d'ufficio su tutto il territorio comunale;
-Competenza per il giudizio penale, trasferita dal Giudice di Pace al Giudice ordinario; misura che permette di conseguire la effettivita' della pena,in quanto la reclusione si sostituisce alla sanzione della permanenza in casa per una o due settimane.
-Divieto di vendita di bombolette spray ai minori di 18 anni, sanzionato con mille euro di sanzione amministrativa al venditore contravventore.
Dichiarazione del presidente Achille Colombo Clerici :
"Esprimiamo soddisfazione per la decisione del Senato e per l'indirizzo-guida assunto dal Governo con l'emendamento voluto direttamente dal primo Ministro,nonche' per gli emendamenti introdotti dal Senatore Valditara.
Con la normativa cui siamo approdati si è giunti ad un quadro legislativo,nettamente migliorativo della legge vigente, che potrebbe permettere ( ce lo auguriamo) di arginare il dilagare di tags e graffiti selvaggi.
Milano è la citta' più martoriata d'Italia da questo fenomeno che causa danni valutati in 100 milioni di euro (in Lombardia ammontano a 305 milioni); e non a caso da qui è partito il forte impulso che ha determinata la svolta legislativa. I proprietari di casa milanesi - conclude Colombo Clerici - ritengono che i provvedimenti legislativi imporranno sostanziali limiti all'attività degli imbrattatori consentendo così alla pubblica amministrazione di contenere in limiti accettabili gli oneri per mantenere il decoro della città: eliminando il rischio che siano proprio i danneggiati - i proprietari di casa - a dover sostenere i costi delle periodiche ripuliture". |
|
|
giovedì 05 febbraio 2009 |
|
SICUREZZA: VALDITARA (PDL), ORA POSSIBILE LOTTA A GRAFFITTARI (AGI) - "Nel ddl sicurezza vi e' una svolta sulla repressione al cosiddetto 'graffittismo'. Il testo del governo, che prevedeva un inasprimento delle sanzioni e la procedibilita' d'ufficio in ogni caso, e' stato integrato da due miei emendamenti che rendono effettiva la possibilita' di punire e di contrastare efficacemente un fenomeno che devasta le nostre citta'". Lo dice Giuseppe Valditara (Pdl), che aggiunge: "Nello specifico, i miei due emendamenti approvati prevedono la competenza del giudice ordinario, non piu' del giudice di pace. Questo comporta la possibilita' di irrogare anche la sanzione della reclusione, mentre prima vi era solo l'obbligo di permanenza in casa per uno o due fine settimana. L'altro emendamento dispone inoltre il divieto di vendita di vernici spray ai minori di 18 anni, con una sanzione amministrativa di mille euro nel caso di inosservanza del divieto. Il testo del governo, cosi' integrato, consentira' dunque di combattere un fenomeno che cagiona ogni anno centinaia di milioni euro di danni al patrimonio privato e pubblico e che offende il decoro e la bellezza delle nostre citta'". |
|
|
Amato alla Treccani. Via libera del governo, ma è polemica nel Pdl |
|
|
|
|
domenica 01 febbraio 2009 |
|
Da “Il Corriere della Sera” dell’ 1.2.2009 Con le amiche scimmie, per l'Enciclopedia più famosa d'Italia, fu il protagonista dei romanzi avventurosi di Edgar Rice Burroughs. Secondo il Popolo delle libertà, invece, il buon selvaggio della giungla ha le contemporanee fattezze di Giuliano Amato: “E’ lui il Tartan delle poltrone, le afferra come liane saltando da un incarico all'altro”. La proposta di nomina di Amato alla presidenza dell'Istituto Treccani - comunicata giovedì scorso dal governo a Palazzo Madama - scompagina l'assetto del partito di Silvio Berlusconi. Il ruolo, da mesi disponibile dopo la scadenza del mandato di Francesco Paolo Casavola, viene assegnato con decreto del capo dello Stato su proposta della presidenza del Consiglio dei ministri che procede dopo aver sentito il parere (non vincolante) delle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato. Il nome di Giuliano Amato circola da tempo e la sua è una candidatura che avrebbe già il pieno appoggio dell'esecutivo e del Quirinale. Non di tutto il Pdl, però, che ieri con Vincenzo Fasano ha inaugurato il valzer delle dichiarazioni contro lo storico esponente del Psi, due volte premier e sei ministro nonché costituzionalista, già presidente dell'Antitrust e vicepresidente della Convenzione Ue: “Infaticabile arrampicatore di tutte le scalate, ha accumulato più poltrone lui che una fabbrica di salotti. Ci vorrebbe un limite alla decenza, sembra quasi che lasciarlo senza poltrona sia un dramma nazionale. Quasi che si dovrebbe affidare alla protezione civile l'emergenza Amato. È stupefacente che non si sia trovato nessun altro in grado di ricoprire la presidenza dell'Enciclopedia italiana”. Il capogruppo dei senatori Maurizio Gasparri non ha trovato “infondate le valutazioni di Fasano” promettendo una discussione in Senato poi confermata da Gaetano Quagliariello: “Ci riuniremo domani con i componenti della commissione Istruzione e poi ci confronteremo col governo”. Il senatore Francesco Amoruso si è detto sicuro che “ben altre personalità meritano quell'incarico, sarebbe un gesto di dignità rinunciare” e Giuseppe Valditara, segretario della commissione che dovrà esprimersi sul caso entro il 18 febbraio, trova che “anche nella cultura di centrodestra ci siano persone di grande spessore”. Difesa corale e indignata è giunta dal Pd: per Anna Finocchiaro “è un'ottima candidatura”, Vincenzo Vita è convinto che “porterebbe solo prestigio” e Giorgio Tonini assicura che “se il governo ci propone Amato, noi ci sciogliamo in applausi”. |
|
|
sabato 31 gennaio 2009 |
|
EURISPES: VALDITARA (PDL), NON SONDAGGI MA SCELTE DI SVILUPPO (ANSA) - ROMA, 30 GEN - 'I dati Eurispes odierni sulla scuola e l'Universita' vanno presi con grande cautela e un certo scetticismo posto che i sondaggi sino ad oggi pubblicati hanno sempre evidenziato come una ampia maggioranza degli italiani condivida le politiche del Governo, in particolare in tema di maestro prevalente, voto in condotta e piu' in generale sulla riforma della scuola'. E' quanto dichiara Giuseppe Valditara, segretario per il Pdl in commissione Istruzione al Senato e responsabile Scuola e Universita' di An. 'Quanto al presunto consenso verso le proteste degli studenti, basti citare il dato clamoroso della Sapienza dove, nel periodo piu' caldo delle contestazioni, oltre il 70% degli studenti votanti ha scelto liste di centrodestra. Chi ha a cuore gli interessi di una nazione non guarda i sondaggi ma alla necessita' delle riforme serie e coraggiose, che in ogni caso pagano sempre', conclude la nota. CULTURA. TRECCANI, VALDITARA(PDL): IN CENTRODESTRA FIGURE DI PESO "NOMINA A PRESIDENZA BUONA OCCASIONE PER INIZIARE A VALORIZZARLE" (DIRE) Roma, 31 gen. - "Nulla da eccepire sulla figura di Giuliano Amato, sarebbe pero' forse ora che si prendesse atto che anche nella cultura di centrodestra esistono numerose personalita' di grande spessore". E' quanto dice il segretario della commissione Istruzione di Palazzo Madama, Giuseppe Valditara (Pdl), interpellato a proposito della proposta di nomina, avanzata dal governo, per Giuliano Amato alla presidenza dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani. Proposta trasmessa due giorni fa a Palazzo Madama e su cui la commissione Istruzione dovra' dare parere. Valditara sottolinea che "questa poteva essere una buona occasione per iniziare a valorizzare le personalita' di centrodestra". (Mar/ Dire) |
|
|
mercoledì 21 gennaio 2009 |
|
FINI ALLA SAPIENZA: VALDITARA, SONO PSEUDOSTUDENTI ISOLATI Roma, 21 GEN (Velino) - "Nell'esprimere piena solidarieta' al presidente della Camera Gianfranco Fini non possiamo che ritenere inqualificabile la contestazione di cui e' stato oggetto oggi a La Sapienza e del tutto inconsistenti le motivazioni. Ancora un indegno episodio di 'teppismo' alla Sapienza, attuato da pseudostudenti che nulla hanno a che vedere con la stragrande maggioranza dell'universita' italiana e che urlano per dimostrare di esistere. Isolati nella loro marginalita'". Lo afferma il senatore Giuseppe Valditara, responsabile dell'ufficio di An per l'universita'. (com/eli) 212021 GEN 09 NNNN
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - ''Nell'esprimere piena solidarieta' al presidente della Camera, Gianfranco Fini, non possiamo che ritenere inqualificabile la contestazione di cui e' stato oggetto oggi a La Sapienza e del tutto inconsistenti le motivazioni'': lo ha detto il senatore del PdL, Giuseppe Valditara che definisce quanto accaduto alla Sapienza ''un indegno episodio di 'teppismo', attuato da pseudostudenti che nulla hanno a che vedere con la stragrande maggioranza dell'universita' italiana e che urlano - ha concluso - per dimostrare di esistere. Isolati nella loro marginalita' ''. (ANSA). COM-CLA 21-GEN-09 |
|
|
Bilanci sotto la lente di Palazzo Madama |
|
|
|
|
sabato 17 gennaio 2009 |
|
Da “Il Sole 24 Ore” del 17.1.2009, pag. 13 I conti della Sapienza, alla pari è quelli degli altri atenei pubblici, stanno per finire sotto la lente del Senato. Agli inizi di febbraio, infatti, partirà l'indagine conoscitiva sui conti delle nostre università disposta dalla settima commissione di Palazzo Madama. A spiegare il fin dell'iniziativa è Giuseppe Valditara (Pdl): «Si cercherà di capire quanti sprechi si possono eliminare e quale quota di spesa si può reinvestire in modo produttivo». Magari estendendo ad altri settori della pubblica amministrazione la stessa esperienza. Tra i 14 criteri che Valditara ha proposto di seguire per riclassificare i bilanci spiccano: il rapporto fra le spese per il personale tecnico-amministrativo e per i docenti; quello fra numero di studenti per professori (specie se a contratto) o di studenti per personale tecnico; i crediti erogati per numero di studenti o per insegnamento; i corsi di laurea con meno di 15 studenti e con zero immatricolazioni; sedi staccate in relazione al numero dei frequentanti; rapporto fra ricercatori e professori; spese di rappresentanza o per missioni (escluse quelle finanziate su fondi di ricerca); l'acquisizione fondi europei per numero docenti. |
|
|
Torna l’oltraggio a pubblico ufficiale |
|
|
|
|
giovedì 15 gennaio 2009 |
|
Da “Il Mattino” del 15.1.2009, pag. 8
Immigrazione e non solo. Gli emendamenti approvati ieri nel corso della discussione sul ddl sicurezza hanno introdotto alcune importanti novità. Torna il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. E’ stato uno dei primi emendamenti approvati. Mentre la maggioranza ha deciso di dare parere sfavorevole alle misure, presentate dall'opposizione, che affrontavano il delicato tema della violenza in famiglia, contro le donne e lo stalking. Il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, ha motivato la decisione: «Su questo argomento c'è già un disegno di legge predisposto dal ministro Mara Carfagna». Le donne si potranno difendere utilizzando gli spray al peperoncino. Ancora nulla di fatto per i writers. Il braccio di ferro tra Lega e Pdl continua. Il Carroccio non vuole che diventi un reato penale e sulle sanzioni punta al minimo. Il Pdl la pensa in altro modo e alla fine tutto l'articolo 7 e gli emendamenti proposti da Giuseppe Valditara e Filippo Saltamartini (sanzioni per chi vende bombolette spray non biodegradabili ai minori e il ricorso al giudice di pace) sono stati momentaneamente accantonati |
|
|
“Basta sprechi, viva il merito: oggi l’università cambia” |
|
|
|
|
domenica 11 gennaio 2009 |
|
Da “Il Messaggero” del 9.1.2009, pag. 14 Tra accese polemiche passa in via definitiva il decreto legge sull'università. Durante una diretta tv sono stati esaminati un'ottantina di ordini del giorno dopo che il governo aveva incassato la fiducia mercoledì scorso. Il voto finale sul provvedimento è arrivato poco dopo le 13 con 281 sì, 196 no e 28 astenuti. Hanno votato contro i gruppi Pd (Marina Sereni ha definito il decreto «un'occasione mancata») e Idv. Astenuta l'Udc: «Per offrire un'apertura, di credito nei confronti del ministro Gelmini» (…). La maggioranza in blocco fa quadrato e difende il provvedimento. «Questo decreto - ha dichiarato Stefano Caldoro (Pdl) - ha avviato un percorso di rinnovamento e riqualificazione del sistema universitario, per affermare merito, trasparenza, qualità e competitività». Per questo Caldoro bolla come «strumentali e non veritiere» le accuse dell'opposizione di attribuire alla maggioranza un atteggiamento ostile al mondo universitario. Stesso tono dal senatore Giuseppe Valditara autore di alcuni articoli del dl 180 (le norme antifannulloni) che definisce la legge come una svolta: «Per la prima volta nella pubblica amministrazione in tema di retribuzioni passa il principio meritocratico». Infatti, i docenti che non avranno pubblicazioni scientifiche e non faranno ricerca si vedranno dimezzare gli scatti di stipendio (…). |
|
|
Più merito e meno sprechi. La nuova università è legge |
|
|
|
|
domenica 11 gennaio 2009 |
|
Da “Libero” del 9.1.2009, pag. 17 E dunque, la riforma Gelmini adesso è legge. Ieri la Camera ha approvato il decreto in via definitiva: per la cronaca, 281 sì, 28 astenuti e 196 voti contrari, che poi sono quelli del centro-sinistra (…). Molto soddisfatto, com'è ovvio, è anche Giuseppe Valditara, senatore del Pdl da sempre molto impegnato sui problemi della scuola: “Il provvedimento applica per la prima volta nella pubblica amministrazione il principio meritocratico e introduce il merito e la competenza nella formazione delle commissioni di concorso” (…). |
|
| | << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 136 - 150 di 658 |
|
|